Cittadinanza digitale a scuola. Competenze sulla rete per genitori, alunni e insegnanti

Il progetto coinvolge 15 scuole statali e non statali del I ciclo di Parma

Il problema fondamentale è il gap educativo creato dal dilagare degli smartphone nella scuola del primo ciclo e dallutilizzo sempre più intenso nella didattica delle tecnologie legate a internet, senza una corrispondente crescita delle competenze digitali di docenti, alunni e famiglie.
Gli smartphone sono ormai sempre più a disposizione degli alunni delle scuole del primo ciclo a partire dalla quarta classe della scuola primaria, con un picco corrispondente alla seconda secondaria (circa il 90% degli studenti delle scuole medie possiede uno smartphone con acccesso ad internet e utilizza WhatsApp e altri social per rimanere connesso con gli amici). Parallelamente le linee di indirizzo e i piani scuola digitaledel MIUR hanno progressivamente popolato di tecnologie le scuole italiane (LIM, classi 2.0, ecc.) e hanno richiesto a docenti e alunni una notevole rivisitazione dellinsegnamento e dellapprendimento, attraverso un massiccio utilizzo di internet, di piattaforme social (facebook, edmodo, moodle), software web based (googleapps, office365, prezi e decine di app didattiche), strumenti cloud (drive, dropbox, ecc.)  per la ricerca, la produzione, la comunicazione e la condivisione di saperi e learning object.

Il parallelo sforzo fatto per la formazione dei docenti si è orientato soprattutto alluso didattico di questi strumenti e molto meno ai temi della sicurezza in rete, del rapporto tra reale e virtuale, dei pericoli dovuti allo squilibrio tra potenzialità degli strumenti stessi e capacità dei loro giovani utenti (sexting, gioco dazzardo, adescamenti in rete), negli usi distorti o patologici che se ne possono fare (cyberbullismo) e delle vere e proprie dipendenze che ne possono scaturire.
In questa giungla digitalei bambini e i ragazzi si muovono con disinvoltura senza che loro stessi, le loro famiglie e la scuola abbiano piena coscienza di tutti i fenomeni psicologici e culturali collegati. Con questo progetto le scuole del primo ciclo di Parma vogliono assumere un ruolo pieno e consapevole in termini educativi e didattici e inserire nel curricolo scolastico la formazione alluso di internet e dei social network, declinando conoscenze, abilità e competenze relative ai diversi anni di scuola (dalla quarta primaria alla terza secondaria).
Pertanto occorre creare curricoli educativi e didattici relativi alle competenze digitali e alluso di internet e rafforzare i diritti di cittadinanza degli alunni, delle famiglie e degli insegnanti sulla rete.

Obiettivi da perseguire sono la consapevolezza  e le competenze degli alunni e delle famiglie su internet e social network attraverso la creazione e la sperimentazione di uno specifico curricolo dalla quinta primaria alla terza secondaria delle scuole partner

Per raggiungere questi obiettivi si prevedono attività che coinvolgono:

Genitori

  • Formazione tecnica di un gruppo di genitori sulluso dei social network, e conseguente gruppo di lavoro (un rappresentante dei genitori per scuola) per la produzione di un codice di comportamento, con laiuto di uno psicologo
  • Accesso allo sportello di ascolto con psicologi per situazione problematiche o per consulenza
  • Incontri informativi sulluso consapevole dei social network per le famiglie delle 15 scuole aderenti (vedi calendario degli incontri)

Alunni

Le attività previste mirano alla formazione e alluso consapevole dei social network e di internet. Degli alunni a partire dalla classe quinta primaria,

  • Il percorso si svolge tramite
    laboratori con le classi quinte primaria
  • laboratori con le classi prime medie (peer education)
  • incontri informazione alunni secondaria: classi seconde e terze (Telefono Azzurro)

Docenti

Le azioni previste sono:

  • formazione di un gruppo di docenti (un rappresentante per scuole) per lelaborazione di un curriculum verticale di competenze digitali
  • formazione dei docenti tramite gruppi metodologici didattici, pillole formative e sperimentazione nelle classi per portare i social network e luso di internet nella didattica giornaliera

 

SCUOLE ADERENTI

Scuole del 1° ciclo di Parma: IC Albertelli-Newton, IC D’Acquisto, IC Ferrari, IC Micheli, IC Toscanini-Einaudi, IC Via Montebello, IC Parmigianino, IC Puccini, IC Giuseppe Verdi, Convitto Nazionale M. Luigia, DD F.lli Bandiera, IC Sanvitale Fra Salimbene, Istituto De La Salle, Istituto P.G.E. Porta, Istituto San Benedetto: collaborazione progettuale e cofinanziamento.

PARTNER

  1. Fondazione Cassa di Risparmio di Parma
  2. Comune di Parma Assessorato alle Politiche per linfanzia e per la scuola
  3. Associazione culturale Coinetica
  4. Telefono azzurro
  5. Lions